Italia Ciclismo

Le sette vite di Lazzaro “Vino”, la resistenza di Rasmussen

Archiviato in: Notizie Ciclismo, Tour De France 2007 — Enrico Ramani 23 Luglio 2007 @ 22:54

Corsa parallela oggi al Tour de France, nel tappone pirenaico con arrivo a Loudenvielle. Come sempre accade in questi casi, da un lato la lunga fuga partita appena la strada si impennava sotto le ruote ( ben 5 i colli da scalare oggi). Venticinque corridori staccatisi dal plotone, con dentro di tutto: chi cercava gloria personale, chi veniva mandato in avanscoperta dai propri capitani in attesa della bagarre decisiva per la maglia gialla, chi trovava lo spunto per l’ennesima resurrezione: Alexandre Vinokourov. Il Kazakho non vincerà nemmeno quest’anno il Tour, ma è sempre il primattore, nel bene e nel male. Gli attacchi ripetuti sull’ultima asperità della giornata, il mitico Peyresourde, gli hanno consentito di staccato i suoi compagni di avventura, proiettando il kazakho verso la sua seconda vittoria di tappa, ad appena 24 ore dalla resa sul Port de Pailehres. Un cavallo pazzo istintivo, che quando trova la giornata giusta è imbattibile, e che senza quella disgraziata caduta oggi sarebbe con ogni probabilità felicemente in maglia gialla.

Il primato invece arride oggi a Michael Rasmussen, e con pieno merito per quanto si è visto oggi. Il danese ha controllato senza problemi i 5 scatti con cui Contador ha cercato di distanziarlo negli ultimi chilometri del Peyresourde. Il giovane madrileno ha aspettato troppo: avrebbe potuto far scattare la miccia già sul temibile Pont de Balès. Su questa salita ha provato solo Kascheckin, ma lo scudiero di “Vino” non ha sortito effetti positivi, anche perché Boogerd tirava con ritmo asfissiante per il suo capitano. Ma con due alfieri come Popovych e Leipheimer, il buon Contador avrebbe potuto movimentare prima la tappa. Adesso invece gli rimarrà solo la tappa di Mercoledì, con arrivo in vetta all’ Aubisque , per limare quei 2′23″ che lo sperano dal giallo, considerando la nuova e inaspettata tenuta del danese a cronometro.

Il duello rusticano tra i due battistrada del Tour ha avuto l’effetto di ricacciare sempre più indietro i vari Evans, Kloeden e Sastre e ha certamente divertito gli spettatori. Lo scatto secco dello spagnolo ha ricordato certe performances di Pantani, il quale però sapeva dare più costanza alla sua azionevinooo.jpg. Un motivo in più per cercare di scombinare le carte con un’azione da lontano. A mercoledì la sentenza.

Tag:No Tags
Condividi : Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Digg
  • del.icio.us
  • Netvouz
  • DZone
  • ThisNext
  • MisterWong
  • Wists
  • Furl
  • Technorati
  • YahooMyWeb

Nessun commento »

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Tag Clouds

Bardolino Bettini Bjarne Riis cancellara Contador Coppi di luca doping filippo pozzato Galibier gare ciclismo Garzelli gianni bugno Gilberto Simoni giro giro ditalia Iban Mayo kloden Leonardo Piepoli Mayo Mazzolen mondiali ciclismo 2008 Mondiali Varese 2008 pagelle Palù di Giovo Paolo Salvoldelli Rasmussen Sastre Savoldelli schleck Simoni Soler storia del ciclismo Tour De France Tre cime di Lavaredo UCI Valverde Verona Veronesi Vinokourov vinoukorov Vinoukourov Zoncolan